
Nome:
Alexander
Cognome:
Marshall
Soprannome:
Invisibleman
Nato il:
19 luglio 1990
A:
Londra,
Inghilterra.
Descrizione
fisica: Un
diciasettene proporzionato, alto e non troppo muscoloso. Iridi scure. Un
viso dai tratti marcati, pallido, in contrasto con i capelli neri, spesso
scompligliati.
Descrizione
caratteriale: Ad
un primo impatto può essere giudicato scontroso e riservato, ma
conoscendolo meglio si può rivelare un ottimo amico, simpatico e
cordiale. Un ragazzo molto riflessivo, spesso si chiude in sé stesso, a
riflettere, perdendosi nei suoi pensieri. Un'intelligenza superiore
rispetto a molti suoi coetanei, sviluppata durante gli anni di studi
costretto in casa.
Potere:
Invisibilità
Descrizione
potere: Può
curvare la luce intorno agli oggetti e alle persone, controllando la
propria sfera emozionale, diventando così invisibile.
Background:
Nasce a Londra
17 anni fa. Ebbe un'infanzia normale, come tutti i suoi coetanei, ma lui
non era un ragazzo normale. Crescendo venne a conoscenza dei suoi poteri,
verso l'età di 7 anni. Cercò di tenerlo nascosto, nonostante non fosse
una facile impresa. La notte, durante le crisi d'insonnia, si allenava al
suo potere, cercando di controllarlo, invano. Gli anni passarono
lentamente, durante i quali cercò di passare lo stesso una vita più
normale possibile, anche se sapeva che non era come tutti gli altri
ragazzi. Tutto cambiò quando aveva 15 anni, durante la piena adolescenza.
Durante una discussione all'interno della compagnia di amici che
frequentava, perse il controllo. Iniziò a provare una gran rabbia dentro
di sé. Le sue mani iniziarono a scomparire lentamente, seguito poi dagli
arti e da tutto il corpo, fatta eccezione per la testa: era diventato
invisibile. Iniziò a guardarsi intorno, senza sapere cosa fare, sperava
che nessuno se ne fosse accorto, ma gli occhi di tutti erano puntati su di
lui, che lo guardavano incredulo, come fosse un mostro. Scappò, mentre
lentamente iniziò a svanire anche la sua testa, diventando così
completamente invisibile. Non si fece più vivo da quel giorno in poi, per
le strade di Londra. Rimase in casa, dove studiò da autoditatta. Usciva
solo per commissioni importanti, avvolgendo tutto il corpo in bende, e
infilandosi impermeabili, per cercare di nascondere il più possibile la
sua pelle, che poteva scomparire in qualsiasi momento, senza la sua volontà.
I suoi studi erano centrati soprattutto alla causa del suo potere, per
cercare di controllarlo. Le sue furono solo ipotesi. Scompariva in momenti
in cui provava ira, rabbia e frustazione diventando così invisibile. Gli
anni continuarono a passare, finché non venne alla conoscenza di una
scuola che sembrava adatta alla sua persona. Decise così di iscriversi
alla Xavier's School dove avrebbe ricominciato una nuova vita, dove non
doveva più nascondersi